Che cos'è la dieta del serpente e come funziona?

febbraio 5, 2022

dieta-del-serpente-1000x700.jpeg

Il mondo delle diete è in continua evoluzione e tutti cercano di lanciare sempre una nuova moda, come è stato nel caso della dieta del succo di sedano o delle varie diete crudiste radicali. La controversa “dieta del serpente” (in inglese snake diet) è stata progettata dal trainer Cole Robinson, che l’ha chiamata così perché trae ispirazione dal modo in cui si nutrono i serpenti. In sostanza, si basa sul mangiare un singolo pasto enorme che ti fornisca tutto il nutrimento necessario fino al pasto successivo.

La dieta del serpente si basa su uno schema alimentare specifico basato sul digiuno. Il programma alimentare ha una struttura che prevede un periodo di disintossicazione, seguito da un periodo di digiuno e poi dalla fase finale di mantenimento. In questo articolo, andremo a vedere meglio come funziona la dieta del serpente, su quale meccanismo si basa e se è sicura.

Cos'è la dieta del serpente?

La dieta del serpente è stata progettata pensando al modo in cui mangiano gli altri animali in natura. L'idea è quella di mangiare un solo pasto abbondante e poi digiunare per il resto della giornata o anche per più giorni.

I serpenti generalmente mangiano un grande pasto ricco di grassi e proteine al giorno, per poi attendere circa 22 ore fino al pasto successivo. La dieta del serpente cerca di replicare appunto questo meccanismo.

Durante i periodi di digiuno, non puoi mangiare o bere bevande caloriche. L'unico alimento che puoi consumare durante il digiuno è il “succo di serpente”. Il succo di serpente è una bevanda composta da acqua, sale marino, cloruro di potassio, bicarbonato di sodio e sali solfato. Ha lo scopo di ricostituire gli elettroliti. La ricetta del succo di serpente è stata creata dallo stesso Robinson.

Gli esperti suggeriscono, però, che la quantità di sodio prevista potrebbe contribuire a farti superare la soglia giornaliera consigliata.

La dieta del serpente incoraggia un'alimentazione proattiva basata sull’auto-imposizione di finestre temporali entro cui limitare l’alimentazione. Questa dieta prevede finestre alimentari piuttosto ristrette, di appena un'ora o due. Robinson afferma che la dieta sia in grado di curare il diabete di tipo 2 e l'infiammazione cronica, oltre ad aumentare la produttività. Tuttavia, queste affermazioni non sono state supportate dalla ricerca, il che rappresenta uno dei motivi di controversia riguardo la dieta.

Come funziona la snake diet?

Per iniziare con la dieta del serpente, devi cominciare con un digiuno ed è richiesto di non mangiare per 48 ore. Ciò significa che non puoi consumare cibo o bere nulla tranne il succo di serpente per due giorni. Dopo questi primi due giorni, ti è chiesto di seguire una dieta ricca di grassi vegetali e a basso contenuto di carboidrati, con molte verdure non amidacee e quantità moderate di carne e grassi animali. Questo approccio ha lo scopo di portare il corpo in uno stato metabolico di chetosi, ovvero una condizione in cui l’organismo utilizza i grassi al posto del glucosio come principale fonte di energia. Lo stato di chetosi è il principio di base anche della dieta chetogenica.

Dopo il primo pasto seguendo queste regole, l’ideatore consiglia di tornare a digiuno 72 ore consumando solo succo di serpente. Solo per questa volta, è consentito assumere anche un tonico a base di aceto di vino di mele e succo di limone. Robinson suggerisce di protrarre anche ulteriormente questo secondo digiuno se non stai perdendo abbastanza peso.

La dieta del serpente si configura quindi come un’alternanza di digiuni e finestre per rifocillarsi. Come qualsiasi altra dieta restrittiva, la snake diet ti può aiutare sicuramente a perdere peso. Tuttavia, mantenere il peso desiderato dopo averlo raggiunto non è qualcosa che puoi chiedere a una dieta; è un obiettivo che richiede necessariamente dei cambiamenti nelle scelte alimentari e nello stile di vita.

La dieta del serpente è sicura?

La dieta del serpente non è stata sviluppata da un medico o da un nutrizionista e non ha alcuna ricerca a sostegno delle sue affermazioni. La dieta ha però diversi appassionati e utenti che segnalano una massiccia perdita di peso. Tuttavia, il fatto che persone diverse rispondano alla dieta in maniera molto diversa non dovrebbe essere preso alla leggera. Detto questo, è comunque possibile adottare solo alcuni dei principi della dieta del serpente e applicarli ad un regime alimentare sicuro, e approfonditamente testato, come quello del digiuno intermittente (Intermittent Fasting, IF).

I principi del digiuno intermittente possono essere sfruttati per promuovere la perdita di peso e il miglioramento del benessere generale. Gli schemi più comuni di digiuno intermittente sono il 16/8, il 5/2 e il digiuno a giorni alterni.  Il digiuno a breve termine è anche dimostrato sia in grado di aumentare il tasso metabolico del 3,6-14%, aiutandoti quindi a bruciare più calorie.

Diversi studi hanno anche indicato che il digiuno intermittente potrebbe migliorare la resistenza del corpo allo stress ossidativo. Lo stress ossidativo è una situazione di squilibrio nel corpo tra radicali liberi e antiossidanti. Nel corso del tempo, i danni da stress ossidativo possono causare diabete, malattie cardiache e altre patologie.

È stato dimostrato che il digiuno intermittente supporta la perdita di peso e migliora la salute dell'intestino, riducendo la permeabilità intestinale e aumentando la diversità dei batteri in simbiosi all'interno dell'intestino. Uno studio sugli animali ha evidenziato che dopo sole quattro settimane di digiuno intermittente, i topi hanno mostrato un aumento sostanziale della diversità nella popolazione batterica intestinale.

Domanda frequente: come iniziare la dieta del serpente?

Se stai pensando di iniziare la dieta del serpente, tieni presente che le affermazioni che la riguardano non sono comprovate e che la dieta non è stata studiata da un medico o da un nutrizionista. La dieta del serpente inizia con un digiuno di 48 ore seguito da un pasto a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di grassi. Segue poi un digiuno di 72 ore. Durante i periodi di digiuno, si beve solo “succo di serpente”, che è una bevanda composta da acqua, sale marino, cloruro di potassio, bicarbonato di sodio e sali solfato. La dieta del serpente riporta recensioni contrastanti e critiche da parte degli esperti, che la accusano di essere troppo drastica e di promettere risultati non certi.

Conclusioni

Le diete vanno e vengono seguendo la moda, quindi è importante capire se quella in analisi può aiutarti o farti del male. Quando inizi una nuova dieta, è necessario procedere con gli occhi e le orecchie ben aperti.

Seguire una dieta drastica, come quella del serpente, può aiutarti a perdere peso all’inizio, ma, a causa di tutte le sue restrizioni, non può essere una soluzione a lungo termine. In generale però, un’alimentazione basata sul digiuno, come il digiuno intermittente, può essere seguita con successo ed in modo sicuro e salutare, se viene seguita correttamente e sotto una buona guida.

Condividi

Lascia un commento

Attenzione, i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati

Commento inviato

Il tuo commento è stato inviato. Verrà controllato e approvato a breve.

Scopri come DoFasting ti cambierà la vita

Scopri il metodo più adatto a te grazie a questo breve quiz approvato dai nostri esperti e scarica il tuo tracker di digiuno personalizzato.

Fai il test
Immagine eroe

Questo sito utilizza i cookie per migliorare i servizi e l'esperienza dei visitatori. Potrai modificare o annullare le tue preferenze in qualsiasi momento. Per ulteriori informazioni, consulta la nostra Informativa sulla privacy